Fonoassorbenza: cos’è e perché è indispensabile

Pannelli fonoassorbenti e isolamento acustico: quali sono le differenze?
15 Gennaio 2020
pannelli fotoassorbenti a cosa servono

Hai trascorso una terribile serata in un locale a causa del riverbero di mille voci? La fonoassorbenza è la soluzione a questo problema. 

I pannelli fonoassorbenti isolano acusticamente un ambiente. A differenza dei pannelli fonoisolanti, sono realizzati con materiali a consistenza spugnosa o comunque con bassa densità. Oppure con  materiali compatti con fori o fessure.

A cosa serve la fonoassorbenza? 

I pannelli fonoassorbenti limitano il riverbero del suono negli spazi chiusi. Sono, quindi, l’ideale per luoghi chiassosi come bar o ristoranti. Negli spazi delimitati si percepisce più rumore di quanto se ne produca. 

Ciò dipende: 

  • dall’altezza delle pareti 
  • dai materiali che le costituiscono 
  • dall’ampiezza del locale.

Quindi, questi pannelli

  • assorbono il suono 
  • attutiscono i rumori 
  • riducono l’inquinamento acustico. 

Quale pannello fonoassorbente devo scegliere? 

La realizzazione dei pannelli avviene mediante materiali a bassa densità di consistenza spugnosa. A seconda del materiale utilizzato troviamo tipologie diverse di isolamento acustico applicabili ad ambienti differenti: 

  1. in metallo 
  2. in legno 
  3. in tessuto 
  4. in materiali espansi
  5. a specchio 
  6. in isolmix

Pannelli fonoassorbenti in metallo 

L’ideale per chi predilige un design moderno, i pannelli in metallo assorbono i suoni in base alla larghezza di alcuni fori in esso praticati, in cui troviamo un materassino in poliestere

Possono essere realizzati in acciaio o in alluminio. Risultano molto pesanti perché costituiscono solo la struttura esterna del pannello. Nella parte interna, infatti, troviamo altri materiali che ne amplificano l’effetto. 

Pannelli fonoassorbenti in legno 

Indispensabili per ambienti più rustici, la struttura e il funzionamento sono molto simili ai precedenti. L’elemento di distinzione è il materiale da cui è costituito, in questo caso il legno

Si utilizzano soprattutto quando il metallo risulta eccessivamente pesante o in caso di lavori particolari, essendo più semplice lavorare con il legno. 

Pannelli fonoassorbenti in tessuto 

Si tratta di pannelli estremamente personalizzabili, comodi e versatili. È possibile sfoderarli e crearli in colori e forme differenti. Sono più leggeri e assorbono una quantità minore di rumore, ideali per punti pericolosi come i soffitti. 

Le fibre del tessuto sono irregolari e distanti tra loro per garantire l’isolamento acustico necessario. L’ intensità dell’assorbimento del suono dipende dallo spessore del pannello: maggiore è lo spessore più forte è l’isolamento.

Sebbene garantiscano un discreto risultato, sono l’ideale quando non si possono usare materiali eccessivamente pesanti. 

Pannelli fonoassorbenti in materiali espansi 

Non sono esteticamente i più belli ma sono quelli più performanti. Vengono usati spesso nelle sale di registrazione. 

Si lavorano in modo semplice e puoi personalizzarli a tuo piacimento grazie al materiale di costruzione. 

Pannelli fonoassorbenti a specchio 

Sono pannelli completamente trasparenti, utili per riflettere il suono.

Pannelli fonoassorbenti in isolmix

Per chi è attento alla salvaguardia dell’ambiente, i pannelli in isolmix rappresentano la decisione migliore. Si tratta, infatti, di un materiale riciclato

Sono costituiti da una fibra tessile e fiocchi di poliestere senza collanti o additivi chimici. 

Come si installa un sistema fonoassorbente? 

I pannelli fonoassorbenti si possono applicare in tanti modi diversi, ma il loro montaggio va affidato ad una ditta specializzata. 

Per maggiori informazioni puoi rivolgerti a  info@perparlare.com